I nostri processi di produzione

 
 

Non esiste una regola fissa, si possono seguire diversi percorsi e metodologie per arrivare al risultato finale con le conseguenti differenze che in un modo o nell’altro possono influenzare il risultato qualitativo finale.

E’ facile comprendere come una copia finale di quinta o sesta generazione risulti  certamente penalizzata rispetto ad una di generazione inferiore in tutti i suoi parametri tecnici e musicali, con conseguenti influenze nella riproduzione del suo contenuto.


Abbiamo lavorato molto intensamente nel nostro studio di Savio, effettuando con criteri scientifici e documentati  impegnative prove di mastering, editing ,duplicazione ed interventi di varia natura con catene di produzione allestite in diverse configurazioni fino a raggiungere  il risultato che cercavamo.


Siamo orgogliosi di poter affermare e certificare che tutti gli Hemiolia Master Tapes che produciamo sono Master di reale TERZA GENERAZIONE rispetto ai nastri sessione originali e questo rappresenta un risultato eccezionale se paragonato agli  standard di produzione della maggior parte dei  Master Tapes presenti nel mercato,  che normalmente sono di quinta o sesta generazione.


In questa sezione vi descriviamo il processo di produzione di un Hemiolia Master Tape, dalla registrazione fino alla vendita, distinguendolo per collezione di appartenenza:


Hemiolia Master Tape della collezione Live (registrazioni di concerti live effettuate all’interno di jazzclub):

La registrazione viene effettuata in modalità “live stereo mix” durante il concerto utilizzando un mixer analogico Studer 269 da 16 canali e  tre registratori a bobine due tracce da 1/4” che si alternano per permettere il cambio di nastro e per non perdere nessun istante del live in corso.

Nella catena di registrazione vengono utilizzate  due unità Telcom Telefunken,  una per la codifica della  registrazione e una per la decodifica che permette  l’ascolto monitor del segnale proveniente direttamente dai registratori durante l’evento.

I nastri sessione prodotti vengono trasferiti nella nostra sede di Savio e attentamente analizzati per stabilire i parametri da applicare nella seguente operazione di mastering che normalmente differisce per ogni singolo brano musicale registrato.

Al termine dell’analisi i nastri sessione originali vengono fatti girare e contemporaneamente vengono effettuate tutte le operazioni di mastering previste, mentre una seconda unità registra il segnale processato del Mastering che è in corso, generando in tal modo un Master di SECONDA generazione.

Su questo Master viene effettuato direttamente l’editing meccanico che prevede anche l’inserimento di una nuova parte di nastro precedentemente registrata in studio, contenente i toni di riferimento da 1Khz, 10 Khz e 100 Hz necessari per l’allineamento ottimale dei registratori  che verranno utilizzati per la produzione degli Hemiolia Master Tapes destinati alla distribuzione.

Il Master di produzione creato viene trasferito personalmente da un nostro responsabile , evitando spedizioni tramite corriere che ne potrebbero compromettere la qualità, presso la sede di Perugia, dove si trova la sala produzione.

In nastro viene conservato con estrema cura in un magazzino specificatamente allestito per la conservazione di tutti i nastri magnetici, con umidità e temperatura controllata, in attesa del suo utilizzo.

La produzione finale degli Hemiolia Master Tapes avviene per lotti programmati e segue una rigida procedura che prevede la verifica e la calibratura del registratore utilizzato come player per la produzione in sala ogni qualvolta che il nastro viene caricato, anche se questo avviene più volte nell’arco della medesima giornata.

Tramite i toni test registrati nel Master di produzione , l’ausilio di un oscilloscopio e di altri apparati presenti in sala, il nastro viene perfettamente allineato e la catena viene predisposta per la duplicazione simultanea di un massimo di 14 copie per volta.

Nei 14 registratori slave collegati nella catena di duplicazione vengono caricati dei nastri vergini Pyral SM900 prelevati da scatole precedentemente soggette a procedura di controllo qualitativo e su ogni nastro viene manualmente giuntato uno spezzone di tape leader in testa.

Durante l’operazione di duplicazione un nostro operatore esegue una scansione di controllo audio manuale ogni 10 secondi del monitor diretto dei singoli registratori slave collegati in catena e impegnati nell’operazione, al fine di verificare la regolarità del processo di duplicazione su  tutte le macchine.

Al termine di questo processo che abbiamo descritto, i nastri che otteniamo sono di TERZA generazione rispetto ai nastri sessione originali.

I nastri prodotti vengono reinseriti nel loro imballo originale insieme alla scheda tecnica di produzione che è stata predisposta durante le precedenti  fasi di lavoro e stivati nel magazzino a loro dedicato.

Appena ricevuto un ordine d’acquisto di un Master Tape da parte di un cliente viene individuato in magazzino il prodotto interessato  e trasferito di nuovo in sala produzione,  nella quale un operatore incaricato provvede ad eseguire le operazioni previste dal sistema ERW.

Il Master Tape viene ripreso in mano dall’operatore e caricato in un registratore Telefunken M15A appositamente modificato per interfacciarsi al sistema ERW.

L’operatore individua nel database informatico aziendale il Master Tape in fase di lavoro e lo associa al nominativo del proprio acquirente.

Il sistema ERW provvede in modo automatico alla generazione di un codice criptato che contiene il nome e cognome del relativo acquirente, data di acquisto e i principali dati tecnici relativi alla produzione.

Il codice generato viene trasferito nel  Master Tapes tramite il sistema ERW che utilizza il registratore collegato per posizionarlo in un punto casuale del medesimo, miscelandolo al segnale audio in una frequenza non udibile.

Terminata questa fase viene predisposto il packaging di competenza, viene verificata e completata la scheda tecnica di produzione che accompagnerà il Master Tape e si compila infine  il Certificato A4P  numerato e firmato in originale.

Al termine di queste operazioni l’Hemiolia Master Tape è pronto  per la spedizione che predisponiamo sempre nel migliore dei modi per evitare possibili danneggiamenti di qualsiasi natura durante il trasporto.


Hemiolia Master Tape della collezione Gold (registrazioni effettuate in ambienti naturali):

Anche in questo caso la registrazione viene effettuata in modalità “live stereo mix” , utilizzando  mixer  analogici Studer, modello 169, 269, 961 o 962 in relazione alle esigenze  e  uno o due  registratori a bobine due tracce da 1/4” .

Anche in questo caso nella  catena di registrazione vengono utilizzate  due unità Telcom Telefunken,  una per la codifica della  registrazione e una per la decodifica che permette  l’ascolto monitor del segnale proveniente direttamente dai registratori durante l’evento.

L’intero processo di produzione è poi identico a quello già descritto per la collezione R3.


Hemiolia Master Tape della collezione Studio Reference (registrazioni effettuate nel nostro studio):

A differenza dei processi sopra descritti le produzioni di questa collezione derivano da registrazioni effettuate in modalità multitraccia, utilizzando registratori Studer da 2” a 16 o 24 tracce e un’importante mixer analogico D&R a 96 canali prodotto in Olanda nei primi anni ’90.

Altra differenza importante è che in queste produzioni non utilizziamo unità Telcom o nessun altro apparato simile poichè trovandoci in un’ambiente totalmente controllato sotto ogni punto di vista, riusciamo a farne a meno.

Le registrazioni analogiche multitraccia, dopo essere state effettuate, vengono riprese dalle sapienti mani di Pietro Benini per la successiva fase di missaggio e mastering simultaneo tramite il banco D&R e tutti gli apparati di outboard analogici presenti nello studio, confluendo in tempo reale in un registratore a due tracce per la creazione di un master stereo che rappresenta la sommatoria di tutti i canali missati e masterizzati.

Il Master tape a due tracce così prodotto viene poi editato manualmente in modo meccanico per ottenere alla fine di tale operazione il Master di SECONDA generazione da utilizzare per la produzione degli Hemiolia Master Tape destinati alla vendita.

Il resto del processo produttivo è poi identico a quello già descritto per la collezione R3.